ARTOM-SYNERGIX si aggiudica la 2a ROBO CHALLENGE
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Grande successo per la seconda edizione della ROBO CHALLENGE, l’iniziativa promossa da ATPICA che mette al centro innovazione, creatività e competenze tecniche delle nuove generazioni.
A conquistare il primo posto è stato il team ARTOM-SYNERGIX, che si è distinto per l’elevato livello progettuale, la qualità dell’esecuzione e la capacità di integrare soluzioni tecnologiche avanzate in un progetto coerente ed efficace.
La competizione ha visto la partecipazione di studenti provenienti da diversi istituti tecnici del territorio, impegnati nello sviluppo di prototipi e applicazioni legate al mondo della robotica e dell’automazione. I team si sono confrontati su sfide concrete, dimostrando non solo competenze tecniche, ma anche spirito di squadra, problem solving e visione innovativa.
Ecco la classifica completa:
ARTOM – SYNERGIXÂ
ARTOM – CROCO GRIPÂ
PELLATI – THE BLOCKBUSTERÂ
APRO – TECNOLABÂ
APRO – AUTOTECHÂ
La ROBO CHALLENGE si conferma così un appuntamento di riferimento per promuovere la cultura STEM e avvicinare i giovani al mondo dell’industria, creando un ponte concreto tra scuola e impresa.
ATPICA rinnova il proprio impegno nel valorizzare il talento e sostenere percorsi formativi innovativi, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di competenze strategiche per il futuro del territorio.
Uno sguardo al futuro: Vision Robo Challenge
ATPICA guarda già alla prossima edizione e lancia ufficialmente la nuova sfida: Vision Robo Challenge.
Attraverso la collaborazione tra studente e cobot, i partecipanti saranno chiamati a simulare un processo industriale reale di assemblaggio, guidato da sistemi di visione artificiale e basato su una sempre più evoluta cooperazione uomo–macchina.
Un’evoluzione naturale del percorso avviato con la Case Packer Robo Challenge, che introdurrà elementi avanzati di intelligenza visiva, riconoscimento degli oggetti e adattività dei sistemi robotici, portando studenti e scuole a confrontarsi con scenari ancora più vicini alle applicazioni industriali più innovative.












