Ispirare il futuro, tra nuove tecnologie e talenti italiani
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, Atpica ha portato sul palco del Teatro Balbo di Canelli due edizioni di un evento che unisce scuole, imprese e innovazione. Un appuntamento pensato per mostrare le ultime tecnologie, ispirare le nuove generazioni e valorizzare il talento che costruirà il futuro del nostro territorio.

Timeline del progetto - due edizioni
Edizione 1
Women in STEM: talento femminile e professioni del futuro


Edizione 1
Women in STEM: talento femminile e professioni del futuro
Oltre 400 studenti partecipano all’evento “Women in STEM - Professioni del futuro e nuove tecnologie al femminile”.
Sul palco, esperte di machine learning, fisica, robotica e imprenditoria raccontano percorsi, sfide e opportunità.
Un incontro nato per valorizzare il ruolo e l’impatto delle donne nelle discipline STEM, mostrando come passione, competenza e innovazione possano aprire nuove possibilità. Un grazie speciale va alle speaker, alle professioniste delle aziende associate e a chi ha reso possibile un evento capace di ispirare e rimanere davvero nei ricordi dei partecipanti.
Edizione 2
AI e Robotica: il futuro educativo e industriale
La seconda edizione diventa un vero viaggio dentro le tecnologie che stanno trasformando scuola, industria e lavoro.
Il Teatro Balbo accoglie studenti, docenti e imprenditori in un contesto professionale e orientato al futuro: un pubblico riunito per comprendere dove sta andando il mondo del lavoro e quali competenze serviranno per arrivarci preparati.
Sul palco si alternano voci diverse, unite da un unico filo conduttore: l’AI e la robotica non sono il futuro, sono il presente.
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Mario Taddei, ricercatore e studioso di Leonardo, apre con un racconto sorprendente: dalle macchine volanti del Rinascimento ai robot moderni, mostrando come il pensiero di Leonardo anticipi concetti oggi alla base dell’automazione.
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Stefano Blasi porta in scena un robot quadrupede in demo live: un esempio concreto di robotica avanzata capace di muoversi in ambienti complessi per ispezione e sicurezza.
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Pierluigi Vona racconta come l’ecosistema Arduino stia rendendo l’intelligenza artificiale accessibile nelle scuole, trasformando la tecnologia in un linguaggio educativo.
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Marta Lagomarsino, ricercatrice dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, mostra la robotica collaborativa come strumento per lavorare insieme all’uomo, con attenzione a ergonomia e sicurezza.
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Duilio Amico e Stefano Pesce presentano gli esoscheletri: dispositivi indossabili che alleggeriscono il lavoro fisico e ridisegnano il confine tra corpo umano e macchina.
A guidare l’incontro è Greta Galli, una delle creator tech più seguite in Europa, nota per la capacità di rendere accessibili temi complessi e di raccontare l’innovazione con un linguaggio diretto e coinvolgente.
In platea, le classi quarte e quinte degli istituti Pellati, Artom, Cillario, Apro Formazione ed Enaip: un pubblico che ascolta, osserva, fa domande e immagina insieme il proprio futuro.


L’obiettivo
Un ponte tra scuola e futuro
Questa iniziativa nasce per:
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Avvicinare i giovani alle tecnologie che stanno cambiando il mondo
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Mostrare percorsi formativi e professionali concreti
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Creare dialogo tra scuole, imprese e territorio
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Rendere accessibili temi complessi come AI e robotica
Un appuntamento che unisce teoria, pratica e visione del domani.


