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15 studenti dell’Artom entrano in azienda

  • serenabisacca
  • 23 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

ATPICA rilancia l’apprendistato duale

Per il secondo anno consecutivo, ATPICA (Associazione Tecnologie per il Packaging e l'Imbottigliamento Canelli e Valle Belbo) avvia il programma di apprendistato duale in collaborazione con l’Istituto Artom di Canelli. 

Quindici studenti della quarta classe professionale entreranno in 13 aziende associate, avviando un percorso che unisce formazione scolastica ed esperienza diretta in impresa.

Le aziende coinvolte sono: CAROZZO, MARMOINOX, BARIDA INTERNATIONAL, CIMEC, POGGIO MARIO, TOSA, FIMER, MONDO & SCAGLIONE, BIEFFE CO, AROL, ENOS, EUROSTAR, ROBINO & GALANDRINO.

 

Cos’è l’apprendistato duale

Il sistema duale, consolidato in Paesi come Germania e Austria, è considerato uno dei più efficaci per favorire l’occupazione giovanile.

E’ un contratto di lavoro che integra formazione in aula e pratica in azienda. In questo caso, per due anni lo studente, pur restando iscritto alla scuola, diventa a tutti gli effetti un lavoratore con diritti e tutele, alternando periodi di studio e lavoro. Questo modello:

  • Favorisce l’occupazione giovanile, riducendo il divario tra competenze scolastiche e richieste del mercato.

  • Permette alle imprese di formare talenti in linea con le proprie esigenze.

  • Offre ai ragazzi un’esperienza concreta, aumentando le possibilità di inserimento stabile dopo il diploma.

Il programma non solo favorisce l’inserimento lavorativo, ma rafforza il legame tra imprese e scuola, creando un ecosistema di crescita per il settore tecnico-industriale locale.

L’impegno di ATPICA e il programma “Generazione Futuro”

«Il nostro obiettivo è creare un ponte tra scuola e impresa, formando le competenze che il mercato richiede e offrendo ai ragazzi una prospettiva di lavoro stabile», ricorda Alberto Cirio, Presidente di ATPICA.

«Questa collaborazione è un esempio di come il territorio possa fare rete per investire sul futuro dei giovani», aggiunge Franco Calcagno, Dirigente dell’Istituto Artom.

Il progetto duale con l’Istituto Artom rientra nel più ampio programma “Generazione Futuro”, attraverso il quale ATPICA sostiene percorsi formativi innovativi e vicini alle esigenze delle imprese del territorio.

Dallo scorso anno, grazie a questo programma, l’associazione ha messo a disposizione dei laboratori dell’Apro Formazione, dell’Artom di Canelli e dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato un cobot ciascuno. Questo strumento consente agli studenti di acquisire competenze pratiche e all’avanguardia nel campo della robotica collaborativa, contribuendo a laboratori scolastici aggiornati e vicini alle tecnologie realmente utilizzate dalle imprese del settore.

Inoltre, ATPICA promuove insieme alle scuole il Robo Challenge, un’iniziativa che incoraggia gli studenti a misurarsi con prove tecniche e creative nel mondo della robotica, stimolando problem solving, lavoro di squadra e capacità progettuali. Una competizione che rafforza ulteriormente il legame tra formazione tecnica, innovazione e realtà produttive del territorio.

ATPICA, insieme alle scuole e alle imprese del territorio, crede profondamente nel valore della formazione tecnica accompagnata dall’esperienza diretta. Per questo accompagnerà gli studenti anche alle principali fiere del settore – A&T a Torino, MECSPE a Bologna e SPS a Parma – affinché possano conoscere da vicino le tecnologie più avanzate e incontrare le realtà industriali protagoniste dell’innovazione.

E mentre questi quindici ragazzi iniziano il loro percorso nelle aziende, il messaggio che ATPICA vuole lasciare è chiaro e condiviso: il futuro non si attende, si costruisce. Insieme. Ogni giorno.


 
 
 

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