Robo Challenge: la sfida della robotica collaborativa
- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Dopo il successo della prima edizione, ATPICA presenta la seconda Robo Challenge – Industrial Collaborative Robotics, confermando l’iniziativa come un appuntamento di riferimento per la formazione tecnica e l’orientamento alle professioni industriali.
Nata nel distretto di Canelli e della Valle Belbo, la Robo Challenge è molto più di una competizione: è un modello di collaborazione tra scuole e imprese che utilizza la sfida come strumento concreto per avvicinare studenti e studentesse alla robotica collaborativa industriale.
L’edizione 2026, intitolata “Case Packer Robo Challenge”, vedrà protagonisti i team dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato, di Apro Formazione e dell’Istituto Artom di Canelli, impegnati in una sfida ispirata a un’applicazione reale del settore logistica e packaging: la pallettizzazione di pallet misti.
Durante la competizione, gli studenti lavoreranno su una vera cella di robotica collaborativa, programmando un cobot e affrontando problematiche tipiche dell’automazione industriale: dalla gestione di scatole di diverse dimensioni alla progettazione di soluzioni di presa, fino al rispetto dei vincoli di sicurezza, efficienza e stabilità.
Accanto alla prova tecnica, la Robo Challenge valorizza anche le competenze trasversali: lavoro di squadra, comunicazione tecnica e capacità di raccontare il progetto. Attraverso pitch e materiali di presentazione, i team saranno chiamati a esprimere non solo soluzioni efficaci, ma anche visione e metodo.
Con questa seconda edizione, ATPICA compie un passo in avanti: la Robo Challenge si configura sempre più come un format replicabile, pensato per essere adottato anche in altri territori e contesti formativi, rafforzando il legame tra scuola e industria e contribuendo alla diffusione di una cultura tecnico‑industriale condivisa.
La Robo Challenge non è solo una gara: è un modello di didattica industriale sulla robotica collaborativa, nato nel territorio e costruito per guardare al futuro.
Quando: 22 maggio h.9:00 - Palestra Istituto ARTOM - Canelli.




Commenti